Facoltà
di Ingegneria
La
Facoltà di Ingegneria ha sede in Aversa, in via Roma, nel
complesso denominato Real Casa dell'Annunziata.
Preside
è il professor Michele Di Natale.
La
Facoltà decise a suo tempo di adottare nell’anno
accademico 2001-02 il nuovo modello organizzativo noto come “modello
3+2”, che prevede le lauree e le lauree specialistiche,
rispettivamente a conclusione di un triennio di studi e di un
ulteriore biennio di studi in serie col primo. I risultati della
nuova organizzazione sono stati molto incoraggianti.
Sono
attivi sei corsi di laurea impostati su un triennio di studi:
Ingegneria
aerospaziale, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio,
Ingegneria Civile, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica,
Ingegneria Meccanica.
Nella
Facoltà la didattica è organizzata in maniera che
tra i docenti responsabili dei corsi e gli studenti viene contratto
un vero e proprio “patto d’onore”, consistente
in un impegno reciproco a rispettare le scadenze ufficiali: gli
studenti debbono sentirsi impegnati a partecipare attivamente
a tutte le fasi della didattica di ogni corso, a svolgere il previsto
studio individuale (al quale viene destinato un tempo pari all’incirca
alla metà di quello associato al corso in base al numero
di crediti ad esso attributi) e ad evitare di seguire il corso
senza possedere le necessarie conoscenze propedeutiche; i docenti
dal canto loro, si impegnano a dimensionare i programmi in maniera
che di regola gli studenti siano in condizione di superare gli
esami subito dopo la conclusione dei corsi. Poiché nella
prima applicazione della nuova organizzazione didattica si è
constatato che, con i previsti orari delle lezioni la giornata
tipo dello studente è risultata particolarmente faticosa,
la Facoltà di Ingegneria è impegnata a organizzare
per il futuro orari sufficientemente razionali, tali comunque
da non portare lo studente ad un impegno universitario totalizzante.
La Facoltà ha deciso che ogni anno le attività didattiche
siano precedute da un “corso di accoglienza” della
durata di quattro settimane, finalizzato ad aiutare i giovani
a colmare alcune vistose lacune di matematica e fisica elementare,
che caratterizzano gli studenti provenienti da qualche particolare
tipo di scuola secondaria, e a porre le premesse perché
durante lo svolgimento della didattica si possa stabilire un proficuo
colloquio tra docenti e studenti.
Nel
rispetto delle disposizioni di legge, i nuovi immatricolati dovranno
sostenere una prova rivolta ad accertare il possesso dei requisiti
necessari per frequentare con profitto i corsi della Facoltà
e a individuare eventuali inaccettabili carenze nella preparazione
che saranno tradotte in “debiti” da colmare per rendere
proficua la frequenza dei corsi. Pertanto, gli studenti che intendono
immatricolarsi alla Facoltà di Ingegneria della Sun dovranno
sostenere la predetta prova. E’ il caso di ricordare esplicitamente
che il risultato della prova non sarà comunque pregiudiziale
per l’immatricolazione alla Facoltà di Ingegneria
della Seconda Università degli Studi di Napoli